• A letto piccolo mostro

    A letto piccolo mostro

    11.00

    È sera, ed è proprio ora di andare a letto. Come spesso accade, comincia una battaglia tra padre e figlio per convincere il “piccolo mostro” ad andare a dormire. Ma ogni scusa è buona per stare sveglio ancora un po’: il bacio alla mamma, i giochi con lo spazzolino da denti, i salti sul letto e poi ancora la scelta del libro da leggere, un bicchiere d’acqua… «A letto, piccolo mostro!» diventa così il ritornello che papà non finisce mai di ripetere… finché, alla fine, il “piccolo mostro” si prenderà una bella rivincita.

  • Aiuto arriva il lupo

    Aiuto arriva il lupo

    12.00

    Attenzione, arriva il lupo! Che paura! Ha un’aria decisa: vuole mangiarci! Ma, improvvisamente, ecco un’idea: se incliniamo il libro forse il lupo scivola giù nel burrone? E se per caso riesce a salvarsi attaccandosi a un ramo, possiamo provare a scuotere il libro e farlo cadere? E se neanche questo funziona, perché non girare la pagina e far sparire il lupo? Un divertentissimo libro interattivo per i lettori più piccoli.

     

  • Akiko e il palloncino

    Akiko e il palloncino

    13.00

    Un giorno un negoziante regala un palloncino ad Akiko. Arrivata a casa, Akiko lo lascia andare e il palloncino vola alto fino al soffitto. «Mamma, mamma, non riesco a prenderlo!» Alla mamma viene in mente una soluzione: lega alla cordicella del palloncino un cucchiaino. Ora il palloncino fluttua all’altezza di Akiko. Insieme vanno in giardino, fanno merenda e Akiko costruisce una coroncina di fiori per il palloncino. Ma improvvisamente un colpo di vento fa volare il palloncino lontano, fino ai rami più alti di un albero dove neanche la mamma riesce ad arrivare. Akiko è molto triste, non riesce nemmeno più a mangiare; poi, però, ha un’idea…

  • Anche le principesse vanno a scuola

    Anche le principesse vanno a scuola

    11.00

    La principessa Delfina non è affatto contenta: vive in un castello in rovina, suo papà il re non fa che brontolare e la regina madre si ostina a ripeterle: «Non dimenticare che sei una principessa!». Fortunatamente, un giorno, la famiglia reale trasloca in un appartamento con muri di cartone e vicini rumorosi. Dal balcone, Delfina vede dei bambini della sua età infilarsi in un edificio di cemento, circondato da una cancellata. Sembrano divertirsi un mondo…

    Testo in stampatello minuscolo

  • Buongiorno Pompiere

    Buongiorno Pompiere

    12.50

    Per il piccolo pompiere oggi è una giornata movimentata: una casa sta andando a fuoco! A quanto pare, il suo proprietario voleva provare a fare i pop corn… Nemmeno il tempo di intervenire che il castoro corre a chiedere aiuto: la sua foresta sta bruciando! «Volevo solo fare una grigliata» spiega sconsolato. Ma il pompiere sa bene cosa fare per domare l’incendio e carica tutti sul camion per portarli nella loro nuova casa. Quando, a fine giornata, è ora di rientrare, il piccolo pompiere trova una splendida sorpresa… questa volta non è un incendio, ma una festa di compleanno con tutti i suoi amici più cari!

  • Buongiorno postino

    Buongiorno postino

    12.00

    Il postino, in sella alla sua bicicletta, deve consegnare dei pacchi a molte coppie sparpagliate ai quattro angoli del globo. C’è la coppia degli ippopotami, quella delle scimmie, quella dei pinguini, e ognuna è felice di ricevere la visita del postino, perché nei pacchi c’è sempre… un bebè! Tutti gli animali ringraziano e sorridono: «Ma guarda, è tutto il tuo ritratto!» I pinguini, però, non sanno che li attende una grande sorpresa: quando si schiude il guscio, quello che salta fuori non è esattamente ciò che si aspettavano… ma una sorellina è una sorellina ed è sempre la benvenuta! Una storia allegra e scanzonata per parlare di integrazione.

  • Che vocione, papà!

    Che vocione, papà!

    13.00

    «A letto, mie piccole ranocchie!» annuncia il papà. «Papino, ci racconti una storia facendo il vocione?» chiedono i tre piccoli, prima di addormentarsi. Allora il papà scalda la voce e spegne la luce. «Caspita, che vocione!». Adesso i tre fratellini hanno paura. C’è chi cerca l’orsacchiotto per la nanna, chi va a fare pipì e chi vuole accendere la luce. Il papà troverà una soluzione per rassicurare i suoi tre cuccioli, ma lo attenderà un simpatico scherzetto!


  • Cornabicorna

    Cornabicorna

    17.00

    Il piccolo Pietro non ne vuole sapere di mangiare la minestra. Fa i capricci con la mamma, la nonna, il nonno e persino con il papà. «Nooo, non voglio!» strilla invariabilmente. Nemmeno agitare la minaccia della strega Cornabicorna, che arriva sempre a spaventare i bambini capricciosi, funziona con Pietro, che si ritrova a letto con la pancia vuota. «Io non credo alle streghe» dice. Eppure, quella notte, la strega Cornabicorna salta fuori dall’armadio con un orribile cigolio… Quello che succederà dopo lascerà tutti quanti di stucco. Soprattutto la strega!

  • Fin qui tutto bene!

    Fin qui tutto bene!

    12.00

    Un’arancia cade dal ramo: fin qui tutto bene, direte voi! E invece sull’arancia era posata una farfalla blu, che volando via fa il solletico sul naso di un topolino addormentato, che si sveglia e starnutisce proprio davanti a un asino… e poi? Tra catastrofi al mercato, saggi sultani e ragazzini pronti a compiere grandi imprese per amore, queste due storie ci dimostrano che anche il più piccolo evento può dar vita a buffi imprevisti e divertentissime avventure.

  • Il litigio

    Il litigio

    11.50

    Due conigli sono buoni vicini… all’inizio. Abitano l’uno accanto all’altro e ogni mattina si salutano con molta cortesia. In fondo, tutto quello che li differenzia è il colore della pelliccia, perché mai non dovrebbero andare d’accordo? Presto, però, il coniglio marrone scopre che il coniglio grigio ha delle abitudini davvero insopportabili. Esattamente ciò che pensa il coniglio grigio di quello marrone. Dal fastidio alle parole offensive il passo è breve! Il problema è che hanno entrambi ragione. Il bisticcio potrebbe non finire mai… Ma ecco che una volpe affamata decide di concedersi uno spuntino a base di coniglio: grigi o marroni, hanno tutti lo stesso sapore. Solo riappacificandosi e unendo le forze i due vicini possono sperare di mettersi in salvo. Ne saranno capaci?

  • Il picnic di Baldo e Bibù

    Il picnic di Baldo e Bibù

    10.00

    È una giornata speciale per l’orsetto Baldo, in vacanza a casa della nonna: lo aspetta un picnic con il suo amico Bibù, che vive nel bosco lì vicino. Felici di riabbracciarsi, i due stendono la tovaglia, tirano fuori tè e biscotti… Presto però si accorgono che non è per niente facile fare merenda o giocare a nascondino quando uno dei due è così grande e l’altro così piccolo. Come fare? A volte per trovare un punto di incontro basta cambiare prospettiva.

  • La vita segreta dell'orto

    La vita segreta dell’orto

    16.00

    La scuola è finita e Sofia lascia la città per andare in campagna dai nonni. Non saranno vacanze di tutto riposo… Infatti, grazie alla guida del nonno Giovanni e di Luca, un simpatico vicino, Sofia scoprirà che le verdure non nascono sul banco del supermercato, ma nell’orto; che bisogna seminarle, innaffiarle, trapiantarle, diserbarle e proteggerle dai parassiti. Però che soddisfazione quando, alla fine di una dura giornata di lavoro, Sofia può preparare un delizioso pranzetto con dolci piselli freschi, un’insalata di pomodori, carote grattugiate e una torta di zucchine! E che strano scoprire come pipistrelli e lombrichi non siano animali da guardare con ribrezzo e tenere lontani, ma preziosi alleati per la salute delle verdure, così come le api sono indispensabili per la fecondazione delle piante. Un piccolo “manuale” per bambini di città.