• Come far felice un ippopotamo

    Come far felice un ippopotamo

    13.50

    Se vuoi farti amico un ippopotamo, ci sono delle dritte assolutamente da sapere per rendere la sua permanenza a casa tua piacevole. È fondamentale non avere paura delle sue enormi dimensioni, prepararti a giochi d’acqua non proprio tranquilli e deliziarlo con abbondanti merende vegetariane. Insomma, dai passatempi al bagnetto nulla è lasciato al caso. Se seguirai questi suggerimenti l’ippopotamo sarà contento, e forse tornerà a trovarti…

  • Fra le mie braccia

    Fra le mie braccia

    11.50

    Finalmente è arrivato Mattia, il fratellino di Leone! Ma dove metterlo? Mamma Pinguino dice che non starà sempre nel suo lettino, presto crescerà. «Non in camera mia!» dice Leone. E sulle ginocchia della mamma non c’è posto per due. Un bebè è troppo piccolo per stare sulle spalle di papà, davvero troppo piccolo per non perdersi negli abbracci grandi della mamma. E poi fra papà e mamma c’è spazio solo per Leone. «Non so davvero dove potremmo metterlo, questo piccolo pinguino…» insiste Leone. Ma, a un certo punto, ha una splendida idea. «Ehi! Ho trovato il posto dove tenere Mattia!» dice. «Tra le mie braccia… Sono perfette per un piccolo pinguino!»

  • I guai di mini cowboy

    I guai di mini cowboy

    18.00

    È così piccolo che sui manifesti “WANTED”, nel Far West, la ricompensa promessa per la sua cattura è di soli dieci dollari… Tutto (o quasi) è fuori dalla sua portata: arrivare al bancone del saloon per bere un bicchiere? Impossibile! Spaventare gli avversari? Neanche a parlarne! Mini Cowboy è duro e puro, un vero cowboy, ma la sua altezza, nella cittadina in cui vive, è decisamente un limite, e a nulla servono i suoi stratagemmi – trampoli e cappelli enormi – per sembrare più alto. Ma un giorno, dopo essersi sentito a lungo il solo ad avere problemi del genere, Mini Cowboy si accorge che, da qualche parte, c’è qualcuno proprio come lui…
    Ironica, originale, divertente: una storia che racconta il Far West come non lo avete mai conosciuto prima!

  • Il gatto con gli stivali

    Il gatto con gli stivali

    19.00
    La fiaba tradizionale del Gatto con gli stivali, dove l’intelligenza e l’astuzia hanno la meglio sulla ricchezza, torna in un’edizione accessibile a tutti i lettori!
    La versione in simboli PCS (picture communications symbols) di Enza Crivelli, con le allegre illustrazioni di Roberta Angeletti e l’originale formato sfogliafacile, cartonato, resistente e sagomato, è pensata apposta per sviluppare l’autonomia di lettura!

    Il testo del racconto è stato adattato con una sintassi semplificata e lineare per la trasposizione in simboli: le frasi disposte su un’unica riga, la font in maiuscoletto e l’utilizzo dei simboli PCS rendono questo libro particolarmente adatto per avvicinare bambini e bambine alla lettura autonoma, così come le illustrazioni chiare, espressive e coinvolgenti di Roberta Angeletti: come non sorridere notando il furbo sguardo del gatto mentre annuncia al re il fantomatico “marchese di Carabas”, o mentre pregusta il momento in cui acciufferà i due fagiani grazie a un’ingegnosa trappola?

  • La sedia blu

    La sedia blu

    13.50

    Botolo e Bruscolo sono a spasso nel deserto quando vedono qualcosa di blu all’orizzonte. È una sedia. Immediatamente i due amici cominciano a giocarci e la sedia diventa un rifugio, una slitta, una nave (attenzione agli squali!) e poi un circo con acrobati ed equilibristi e poi… e poi, un cammello guastafeste piomba alle spalle di Botolo e Bruscolo per rovinargli la festa. Una sedia è una sedia e basta, serve solo per sedersi, secondo lui. Per fortuna ci vuole ben altro per scoraggiare i due amici… Una storia indimenticabile che racconta ai piccoli il magico potere dell’immaginazione.

  • Le avventure di Aldo

    Le avventure di Aldo

    15.50

    Aldo adora fare progetti: trascorrere un pomeriggio a prendere il sole, cucinare una torta di ribes, fare una passeggiata con la sua amica Giosetta. Ma ogni volta che prova a metterli in pratica, qualcosa va storto: gli animaletti del prato gli impediscono di prendere il sole; oppure tutti i suoi amici si mangiano i ribes che servono per fare la torta; o ancora, non trova Giosetta per andare a raccogliere le nocciole. Per fortuna, Aldo non si scoraggia facilmente e riesce a cogliere negli ostacoli i lati positivi!

     


  • Luna e la camera blu

    Luna e la camera blu

    13.00

    Luna è una bambina tranquilla, troppo tranquilla per gli adulti che non sanno niente della ricchezza dei suoi sogni a occhi aperti e si preoccupano per lei. Non sanno che, a casa della nonna, durante il riposino, Luna attraversa la tappezzeria della camera blu, facendoci conoscere la sua vita interiore, piena di tenerezza e di fantasia.
    Un elogio alla timidezza come risorsa e alla vita immaginaria di ciascuno, realizzato con grazia e sensibilità.

  • Mangerei volentieri un bambino

    Mangerei volentieri un bambino

    12.00

    Ogni mattina, per colazione, mamma Coccodrillo porta a suo figlio Achille delle buonissime banane. Ma un bel giorno Achille decide di non mangiarle più. «Mangerei volentieri un bambino!» Mamma e papà Coccodrillo si preoccupano e cercano di convincerlo dell’assurdità dell’idea. «Mangerei volentieri un bambino!» insiste Achille. Per fargli cambiare idea ci vorrà l’incontro con una bambina in carne e ossa… che non andrà esattamente come previsto!

  • No, no e poi no!

    No, no e poi no!

    12.00

    È il primo giorno di scuola per Marco, ma lui proprio non ne vuole sapere e ripete arrabbiato: «No, no e poi no!». Si domanda chi siano tutti quei bambini e soprattutto perché mai dovrebbe lasciare la mamma e passare la giornata con quella signora che neppure conosce. Meglio restare a casa! Rifiuti e ostinati dinieghi sono tipici dei bambini, espressione di timidezza, incertezza, fragilità. A volte, però, basta un gesto dolce come una caramella e tutto può cambiare: le difese crollano e ci si apre agli altri.

  • Papà isola

    Papà isola

    12.50

    «Sarò un bravo papà?» si chiede l’orso Gigi. «Un super papà sa fare questo e quello. Sa nuotare e costruire, sa giocare a pallone e fare un sacco di altre cose che io non so fare!»
    «Ma tu sarai un papà-isola dove il nostro cucciolo potrà riposare, sarai un papà-capanna per proteggerlo dal vento e dal freddo, sarai un papà-cavallo e lo accompagnerai all’avventura, tu sarai un papà-aeroplano per portarlo alla scoperta del mondo!» lo rassicura l’orsa Betty.
    Forse il nostro Gigi diventerà un super papà, addirittura il re di tutti i papà!

  • Piccolo blu e piccolo giallo

    Piccolo blu e piccolo giallo

    11.00

    Piccolo blu e piccolo giallo adorano giocare insieme. Ma quando si abbracciano diventano verdi e i loro genitori non li riconoscono più. Come far capire loro che sono sempre gli stessi? Basterà un abbraccio per sciogliere i pregiudizi e comprendere quanto importante sia mescolarsi, imparare, cambiare l’uno a contatto con l’altro per creare una nuova entità più forte e più complessa. Un classico della letteratura per l’infanzia senza tempo che racconta la magia, indispensabile per crescere, dell’integrazione con chi è diverso da noi.

  • Un colore tutto mio

    Un colore tutto mio

    13.50

    Tutti gli animali hanno un colore, tranne il camaleonte che cambia il colore secondo dove si posa.
    Sui limoni è giallo, sull’erica è viola, sul fungo è rosso a puntini bianchi. Ma come fare per avere un colore tutto suo? Il camaleonte troverà la soluzione grazie a un nuovo,preziosissimo amico.