• Arsenio Lupin

    Arsenio Lupin

    9.90

    «Ormai Arsenio Lupin era… era l’universo mondo. La nostra fantasia esacerbata gli attribuiva poteri miracolosi e illimitati. Lo pensavamo capace dei travestimenti più inattesi, poteva essere il rispettabile maggiore Rawson o il nobile marchese de Raverdan, oppure… Poteva essere qualsiasi persona nota a tutti noi, anche con moglie, figli, domestici al seguito.»

  • Il canto di Natale

    Il canto di Natale

    9.90

    Caldo e freddo esterni avevano ben poca influenza su Scrooge. Nessun vento poteva essere più tagliente di lui, nessuna nevicata più indefessa nel realizzare il suo scopo, nessuna pioggia battente meno disponibile a lasciarsi convincere dalle preghiere.» Il famoso romanzo di Dickens, diventato il classico del Natale per eccellenza, in un’edizione integrale illustrata a colori per tutta la famiglia.

  • Il GGG

    Il GGG

    12.90

    Sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l’Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l’Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s’ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario, in cui sarà coinvolta nientemeno che la Regina d’Inghilterra.

  • Il Meraviglioso Mago di Oz

    Il Meraviglioso Mago di Oz

    9.90

    Una geniale fiaba dei tempi moderni «Non importa quanto triste e grigia sia la nostra casa, noi gente di carne e ossa preferiamo vivere lì piuttosto che in un altro Paese, per quanto bello possa essere. Non esiste al mondo posto migliore della propria casa.

  • Il Piccolo Principe

    Il Piccolo Principe

    8.90

    Un capolavoro della letteratura mondiale destinato a tutti i bambini, quelli di oggi e quelli di ieri. «Gli adulti da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto…»

  • La Fabbrica di cioccolato

    La Fabbrica di cioccolato

    12.00

    Un bel giorno nella misteriosa Fabbrica di cioccolato Wonka viene diramato un avviso: chi troverà i cinque biglietti d’oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolci bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l’interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il vincitore?

  • Le streghe

    Le streghe

    12.90

    Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha dei denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti i segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potete evitare di venir trasformarti in topi.

  • Qualcuno mi aspetta dietro la neve

    Qualcuno mi aspetta dietro la neve

    14.00

    È la vigilia di Natale. Un fattorino che trasporta gelati sfreccia pensieroso a bordo del suo camion giallo, tra l’Italia e l’Inghilterra. Una rondinella, diretta stranamente a nord affronta il gelido inverno con la sola forza delle sue ali. Senza saperlo, entrambi viaggiano verso lo stesso luogo e la stessa persona. Dentro al furgone si nasconde infatti un ragazzo venuto da molto lontano, in cerca di nuova vita. Un Natale solitario si trasforma grazie ad un incontro inaspettato in un momento magico, di grande umanità.
    Una storia che è un piccolo affresco dal sapore classico e contemporaneo nello stesso tempo. Da leggere insieme ai bambini per scaldarsi il cuore con la scrittura poetica di Timothèe de Fombelle e le tavole di luce che fende il buio nel tratto artistico di Thomas Campi.

  • Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

    Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

    9.00

    Dopo essere capitata in una macchia di petrolio nelle acque del mare del Nord, la gabbiana Kengah atterra in fin di vita sul balcone del gatto Zorba, al quale strappa tre promesse solenni: di non mangiare l’uovo che lei sta per deporre, di averne cura e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. Così, alla morte di Kengah, Zorba cova l’uovo e, quando si schiude, accoglie la neonata gabbianella nella buffa e affiatata comunità felina del porto di Amburgo. Ma come può un gatto insegnare a volare? Per mantenere la terza promessa, Zorba dovrà ricorrere all’aiuto di tutti, anche a quello di un uomo. In una storia che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno toccai temi a lui più cari: l’amore per la natura, la generosità disinteressata e la solidarietà, anche fra «diversi».

  • Viaggio al centro della terra

    Viaggio al centro della terra

    10.90

    Nel corso della giornata i fornitori di strumenti di fisica,  di armi, di apparecchi elettrici si erano moltiplicati. La cara Marthe non si raccapezzava. «È per caso impazzito il padrone?» Feci cenno di sì. «E vi porta con sé?» Ripetei quel cenno. «E dove?» chiese. Indicai col dito il centro della Terra. «In cantina?» chiese sbigottita l’anziana domestica. «No» risposi. «Più in basso.» Un’avventura fantascientifica irresistibile, da cui sono stati tratti film, serie TV e videogame.