• Più grande, più piccolo

    Più grande, più piccolo

    19.90

    La maestra dei fotolibri per l’infanzia, Tana Hoban, invita i lettori a osservare da vicino la realtà di ogni giorno in questa brillante introduzione ai concetti di dimensioni e spazio. Le sue fotografie catturano piccole istantanee preziose del mondo che ci circonda, per stimolare il dialogo nella lettura condivisa e sollecitare l’immaginazione.

  • Più veloce di tutti

    Più veloce di tutti

    17.50

    Una lepre può promuovere una gara di corsa con tutti gli altri animali, dando per scontato di vincere. Molti possono partecipare, persino una vecchia tartaruga, a cui nessuno darebbe alcuna possibilità. Ma la vita è sempre piena di sorprese, a volte le carte cambiano nel corso del gioco, e anche quello che si credeva impossibile, magicamente, si avvera.

  • Prima di dormire

    Prima di dormire

    17.50

    Qualche volta può succedere di accendere un rapporto così importante per la nostra vita che anche solo le circostanze che si frappongono tra noi e il fatto di poterlo vivere ci possono sembrare insopportabili. La volpe e il ghiro di questo albo illustrato sono legati da una amicizia così, che non vorrebbero fosse interrotta da niente e nessuno. Una storia delicata e tenera sui sentimenti totalizzanti che si riescono a vivere nel cuore dell’infanzia e sul significato e il valore degli affetti.

  • Qualcuno mi aspetta dietro la neve

    Qualcuno mi aspetta dietro la neve

    14.00

    È la vigilia di Natale. Un fattorino che trasporta gelati sfreccia pensieroso a bordo del suo camion giallo, tra l’Italia e l’Inghilterra. Una rondinella, diretta stranamente a nord affronta il gelido inverno con la sola forza delle sue ali. Senza saperlo, entrambi viaggiano verso lo stesso luogo e la stessa persona. Dentro al furgone si nasconde infatti un ragazzo venuto da molto lontano, in cerca di nuova vita. Un Natale solitario si trasforma grazie ad un incontro inaspettato in un momento magico, di grande umanità.
    Una storia che è un piccolo affresco dal sapore classico e contemporaneo nello stesso tempo. Da leggere insieme ai bambini per scaldarsi il cuore con la scrittura poetica di Timothèe de Fombelle e le tavole di luce che fende il buio nel tratto artistico di Thomas Campi.

  • Quando i capelli di papà andarono in vacanza

    Quando i capelli di papà andarono in vacanza

    14.00

    “Fermi! Tornate qui!” Ma i capelli di papà sono ormai lontani. Stanchi di pettine e spazzola, vogliono andarsene un po’ in giro, fare nuove esperienze, vedere il mondo. Armato di colla e retino, papà li insegue al ristorante, allo zoo, ai grandi magazzini. I capelli però riescono sempre a sfuggirgli. E un giorno iniziano addirittura a mandargli selfie e spassose cartoline… Come finirà?

  • Quanto sei cresciuta!

    Quanto sei cresciuta!

    18.00

    C’era una volta una ragazza tanto cresciuta. È cresciuta così tanto che, ad un certo punto si è trasformata in un problema. È stata persino costruita una casa su misura. Un giorno, si è rivelata utile in determinate situazioni…

  • Quella cosa gigante

    Quella cosa gigante

    16.00

    Un’entità misteriosa irrompe inaspettatamente nella vita di una famiglia, sconvolgendone la quotidianità. La cosa è gigantesca e impossibile da ignorare. I tre tentano in ogni modo di liberarsene, ma nessuna strategia sembra funzionare. Mantenendo un approccio coeso, positivo e determinato riusciranno a raggiungere una dimensione completamente nuova. A volte gli ostacoli che sembrano insormontabili possono trasformarsi in preziose occasioni di crescita.
    Una storia che ci ricorda come, insieme, possiamo scoprire risorse che non sapevamo di avere.

  • QUI

    QUI

    12.50

    Un libro, due copertine, due punti di vista.
    Una storia tenera e potente sull’incontro con l’altro, sulla paura che si trasforma in curiosità, sull’accoglienza. Un picchio e una cinciarella vivono in due boschi lontani. Hanno abitudini diverse, lingue diverse, modi diversi di stare al mondo. Quando una tempesta costringe il picchio a migrare e a rifarsi un nido proprio sull’albero della cinciarella, la convivenza si annuncia difficile. Lui si sente spaesato, lei infastidita. Ma qualcosa cambia, piano piano, nel modo in cui si guardano… Un racconto originale che si legge da entrambi i lati: il libro ha due copertine e due inizi diversi, uno per ciascun protagonista. Da una parte c’è la storia vista con gli occhi della cinciarella, dall’altra quella del picchio.  Basta capovolgere il libro per scoprire l’altro punto di vista. Le due storie si incontrano al centro. Perfetto per i primi lettori grazie al testo in stampatello maiuscolo, Qui è un libro che parla ai piccoli e ai grandi: sull’accoglienza, sul vivere insieme e sulla meraviglia che può nascere quando ci apriamo al nuovo.

  • Richiami

    Richiami

    18.00

    Un bambino osserva i desideri “veri” attraverso una finestra. Quel che accadrà avrà dell’incredibile. Viaggio onirico nei paesaggi del mondo dei cetacei.

  • Rosalia Picciridda

    Rosalia Picciridda

    18.00

    Si fa presto a dire che “Rosalia picciridda” è la storia di Santa Rosalia da bambina, quando ancora non sapeva che sarebbe diventata “la Santuzza”, l’icona che tutti i palermitani festeggiano ogni anno a metà luglio al grido di “Viva Palermo e Santa Rosalia”. “Sugnu Rosalia, sugnu fatta di rose e di gigli, sugnu un ciuri senza spine” : questa è la frase che la piccola Rosalia ripete sempre per presentarsi, è un’artista bambina che ama recitare le sue poesie, è l’artista più famosa della via Alloro. È allegra sempre e da sempre, così tanto allegra da non avere mai pianto in vita sua. I genitori preoccupati la portano dai dottori più bravi, la mettono alla prova con degli esercizi di tristezza, ma Rosalia continua a non piangere, non piange mai. Un giorno però, accade il miracolo! Una rivisitazione della storia di Santa Rosalia che salva Palermo dalla peste e racconta, nelle parole di Laura Lombardo, il valore salvifico di queste lacrime di bimba e la riconnessione con le nostre emozioni più profonde. Il volto di Rosalia Picciridda, illustrato da Nina Melan, è stato scelto come logo del Festino di Palermo nel 2018.

  • Safari

    Safari

    20.00

    Un silent book delirante e poetico, in cui l’avventura è soprattutto negli occhi di chi guarda.

     

  • Se chiudi gli occhi

    Se chiudi gli occhi

    14.00

    Due fratelli, due maniere diverse di descrivere il mondo: il primo usa la vista, il secondo tutti gli altri sensi.La lampadina è una cosa che fa luce o una pallina liscia e calda? Papà è alto e porta il cappello? No, papà è un bacio che pizzica e sa di pipa. Un invito a soffermarsi sulla potenza delle nostre percezioni e sensazioni, a trovare la poesia nelle piccole cose.
    E anche a cambiare prospettiva sulla disabilità.